La devastazione - colpevole - dell'agricoltura e della zootecnia del Lodigiano
Lo scempio del Lodigiano è sotto gli occhi di tutti. La cosiddetta logistica sta soppiantando cascine, allevamenti di questa che è una delle regioni possiamo dire, di maggior interesse agricolo e zootecnico. Sostituendole con capannoni dove neppure si creano nuovi posti di lavorio e che servono solo da magazzini. Ma evidentemente non interessa a nessuno che vada alla malora un patrimonio economico e culturale di così vaste dimensioni. Non alla Regione Lombardia, e tantomeno, evidentemente, alla neo costituita Provincia di Lodi, alla faccia di quei mille campanili che la costituzione di questo nuovo ente vorrebbe rappresentare mentre colpevolmente neppure riesce a tutelare quanto di più prezioso la rappresenta: la terra. E non si venga a dire che facciamo di qui, facciamo di la, abbiamo fatto, ecco le delibere. Carta straccia dal momento che le aziende chiudono e il territorio viene devastato e sfigurato da tempo. E' inoltre anche difficile far capire ai media quanto sia fondamentale questa parte del territorio lombardo. Quando ad esempio il maggiore quotidiano del Paese abolisce la bella pagina sull'agricoltura condotta da un bravo collega come Arrigoni, risulta difficile proporre a giornali e televisioni una battaglia per la salvaguardia del territorio. Ma noi ci proviamo. Vediamo cosa succede.
