<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508</id><updated>2011-12-22T09:11:41.530-08:00</updated><title type='text'>Confraternita dei Sapori</title><subtitle type='html'>L'associazione di cui è presidente Claudio Gobbi, si propone lo scopo di divulgare i prodotti tipici italiani. Le degustazioni sono proposte tutte con alimenti freschissimi e possono anche essere richieste da istituzioni e privati. La Confraternita inoltre ha collaborato alla stesura del volume Sapori di Provincia edito dalla Provincia di Milano.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>15</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-9149817878929634292</id><published>2009-03-30T09:18:00.000-07:00</published><updated>2009-03-30T09:25:11.124-07:00</updated><title type='text'>LATTE, QUELLO CRUDO E' MEGLIO, LA NOSTRA INCHIESTA</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NINO ANDENA, PRESIDENTE DEGLI ALLEVATORI E VICEPRESIDENTE DI COLDIRETTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L’uomo è l’unico mammifero che assume latte per tutto il corso della vita e il latte fa parte da sempre della nostra cultura. Oggi questo prodotto della zootecnia viene impiegato in svariate produzioni, dalla cosmesi, agli insaccati, persono nella produzione di tessuti. Coloro che lo hanno recuperato nella sua integrità alla sua originaria funzione nutritiva sono le aziende zootecniche che producono e vendono direttamente al pubblico il latte crudo della propria azienda, grazie a una legge della Cee del 2004 subito applicata dalla Regione Lombardia e che poi ha fatto proseliti in tutto il territorio nazionale. &lt;Sono stati gli allevatori stessi – dice Nino Andena, presidente dell’Associazione nazionale che li raggruppa – a proporre la vendita diretta del latte crudo da loro prodotto. Un movimento che via, via si è sempre più esteso e che oggi conta 1111 aziende che producono il 5 per cento del latte italiano, per circa 120.000 litri venduti al giorno. Vi hanno aderito Piemonte, Veneto e recentemente Emilia, Toscana, Marche, Puglia e Sicilia. La produzione e la vendita diretta di latte crudo sono una grande opportunità per le zone pedemontane e svantaggiate come quelle a nord di Milano che comprendono il varesotto e il com’asco. Grazie al mantenimento di queste aziende si è sviluppata la vendita di prodotti derivati dal latte che ha trascinato con se una grossa fetta della filiera alimentare che comprende carni, verdure, ortaggi. Questo fenomeno ha consentito di bloccare la fuga dei giovani dalle aziende perché produce reddito. Inoltre ha conservato e valorizzato anche altre produzioni Dop, (Denominazione di origine protetta), che altrimenti sarebbero scomparse. Da qualche anno a questa parte è tutto un fiorire di realtà agricoleche producono occupazione, che fanno della vendita diretta il loro credo. Bisogna pensare che l’agricoltura italiana e la zootecnia sono sempre state attività famigliari. E sono proprio gruppi di famiglie quelli che oggi sono in grado grazie a questo nuovo modo di vendere latte e derivati, e gli altri prodotti della terra, quelli che maggiormente sono impegnati nello viluppo di una nuova cultura agricola. Infine – conclude Nino Andena – vi è stata una rivalutazione di alcune figure tipiche del settore come gli agronomi e i veterinari e l’intervento di altre che non erano presenti nel settore come gli esperti di marketing in quanto il prodotto ora va presentato direttamente al consumatore&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GIUSEPPE INVERNIZZI PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI TUTELA DEL LATTE CRUDO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sul rapporto tra produttori e consumatori  e le ricadute sul mondo del lavoro relative alla produzione di latte crudo abbiamo interpellato il presidente del consorzio di tutela, Giuseppe Invernizzi. &lt;La filiera alimentare è cortissima, e non possono esserci sorprese in quanto la verifica da parte del consumatore sulla sanità del prodotto è immediata. Il consumatore in questo modo viene avvantaggiato da un prezzo del latte contenuto (circa 250 euro anno, ndr), ma nel contempo remunerativo per il produttore a cui consente di vivere e mantenere l’agricoltura locale. Vengono così salvate zone e territori difficili dove la zootecnia e più in generale l’agricoltura stessa sta sparendo. Ma questa produzione dedermina altri vantaggi. In primo luogo non grava sulle finanze dello Stato in quanto non riceve contributi. Produce un risparmio in termini di imballaggi perchè la produzione rimane sul posto. Non secondariamente, ha creato una industria specializzata nella produzione di macchine erogatrici che precedentemente importavamo dall’estero e che ora invece siamo in grado di esportare in Francia e nell’Est europeo. Infine, i dati di incremento dei punti vendita sono confortanti: dal primo distributore installato nel 2004 le aziende che hanno aderito al progetto sono costantemente cresciute. Erano 150 nel 2005, il doppio l’anno successivo, 600 nel 2007, e ben 1111 lo scorso anno&gt;.&lt;br /&gt;La Regione Lombardia è stata quella che per prima ha messo in atto il dettato legislativo con una propria normativa regionale. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LUCA FERRAZZI, ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA DELLA REGIONE LOMBARDIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L’assessore all’agricoltura Luca Ferrazzi premette che &lt;Il nostro sistema di controlli è importante e vi abbiamo investito notevoli risorse. Basti pensare che la carica batterica presente nel latte prodotto dalle aziende lombarde è di 3000 Ufc, unità formanti colonie (i comuni batteri), quando la tolleranza stabilita a livello nazionale è di 25.000. Ma la nostra adesione al progetto ha un valore sociale importante, perché in un momento di crisi come questo la filiera corta favorisce il produttore e il consumatore e interviene sulla crescita del mercato attraverso l’espansione della vendita di latte crudo che ha dato notevoli risultati&gt;. Quali sono i vantaggi per le aziende? &lt;In primo luogo il rapporto diretto tra l’azienda e il consumatore ha prodotto un principio di multifunzionalità delle aziende agricole, che ad esempio, si integra l’agriturismo e con altre forme di vendita diretta. Questa iniziativa pilota inoltre ha sviluppato nelle aziende uno spirito imprenditoriale autonomo che precedentemente non esisteva e che spazia in vari settori della vendita diretta&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LE PROFESSIONALITA’ DEL SETTORE: MARCO LAURENTI laurea in scienze della produzione animale e coordinatore tecnico Sata (Servizio di assistenza tecnica agli allevatori)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La verifica della sanità, della qualità prodotto, e dell’applicazione delle normative che permettono alle aziende zootecniche di produrre e vendere latte crudo è un codice di comportamento rigoroso applicato da professionisti del settore che consente all’utente finale, al consumatore, di disporre di un prodotto assolutamente sano e controllato. Sono dunque finiti i tempi in cui la sola bollitura del latte era quella che garantiva la sua sanità. Oggi la sua affidabilità è garantita da professionisti che operano in qualità di consulenti all’interno delle associazioni provinciali allevatori (Apa) che hanno costituito un gruppo di addetti che opera su questo settore &lt;assunti con contratti di consulenza esclusivi, vale a dire che operano solo per le Apa&gt;, dice Marco Laurenti, una laurea in scienze della produzione animale e coordinatore tecnico Sata (Servizio di assistenza tecnica agli allevamenti) inserito nella Associazione provinciale allevatori di Milano-Lodi. &lt;Il nostro compito è quello di assistenza ai soci Apa in tutti gli aspetti che riguardano l’allevamento delle bovine da latte e la loro produzione. Le aziende in primo luogo devono garantire la sanità delle bovine da latte prevalentemente di razza Frisona, che è verificata costantemente dalla prima delle figure interessate al processo di produzione del latte e di quello crudo in particolare, il veterinario. Le aziende, poi, hanno la necessità di disporre di un sistema di tracciabilità aziendale del latte crudo e le connesse autorizzazioni alla vendita diretta. Per questo interviene una seconda figura che possiamo definire “amministrativa” ma che deve disporre delle necessarie conoscenze zootecniche che le permettano di operare con cognizione di causa come l’agronomo. Il suo compito viene svolto nel controllo dell’applicazione da parte aziendale di un manuale relativo alla tracciabilità reso obbligatorio nel 2006. Infine l‘altra e ultima figura che interviene nel processo di produzione del latte crudo è un esperto in scienze della produzione animale che si occupa degli gli aspetti di tracciabilità del latte&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ELENA CAZZANIGA, LA SIGNORA DEL LATTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Elena Cazzaniga è una bella signora della Brnza che fino a qualche anno fa si occupava di arredamento con casa in centro a Milano. Poi con la scomparsa del padre Sante e con il fratello Alessandro ha deciso di tornare alle origini occupandosi dell’azienda di famiglia, La Botanica di Lentate sul Seveso, 360 capi bovini da latte di razza Frisona italiana pezzata nera. Si è subito scontrata con il basso prezzo di vendita del prodotto che non permetteva la sopravvivenza stessa dell’azienda. Una cultura classica e universitaria le ha permesso di produrre una concezione di azienda zootecnica nuova sfruttando la materia prima a disposizione, il latte, proponendolo direttamente ai consumatori non solo in quanto tale ma anche come formaggi di alta qualità. Perché il movimento dei produttori di latte crudo ha successo? &lt;La motivazione risiede nel fatto che il consumatore crede nella cosiddetta “filiera corta”, quella che dal produttore arriva direttamente all’utente finale che è direttamente verificabile. Diversamente da quanto avviene nella Gdo (Grande distribuzione, ndr) che non è in grado attualmente di garantire la provenienza del prodotto, la sua tracciabilità. Il produttore invece ci mette la sua faccia sulla sanità del latte che produce. &lt;br /&gt;Inoltre ritengo che il consumatore non vada mai deluso. A patto che il latte prodotto e venduto sia diverso da quello industriale&gt;. Quali sono le motivazioni che hanno portato gli allevatori all’adesione a questo progetto? &lt;Bisogna premettere che è stata la Coldiretti a offrirci la possibilità di vendere direttamente i prodotti agricoli attraverso una legislazione di orientamento. Poi, la Regione Lombardia per prima ha costruito una normativa per vendere latte crudo con un protocollo restrittivo sui parametri di vendita e relativo alla carica batterica. Il latte che produciamo e vendiamo pertanto è assolutamente sano e controllato. Mentre le altre bevande derivate dal latte sono tutte costruite in laboratorio&gt;. La famiglia noto veterinario lombardo, le chiamava “le sue signore”. Una passione che ha saputo trasmettere a Elena e Alessandro. &lt;E stata questa passione che ci ha indotto a scrivere un'altra pagina di storia agricola recuperando il reddito perduto dalla vendita del latte alla grande industria, a quella diretta, di fatto creando una nuova zootecnia che soppianta la vecchia agricoltura attraverso il rapporto diretto con il consumatore. Un cambiamento davvero radicale. Prima abbiamo incominciato a vendere direttamente il latte, poi con il nostro latte abbiamo prodotto formaggi di qualità tipici della Lombardia proprio in quanto ci eravamo resi conto che  con il conferimento del latte alla grande industria a un prezzo troppo basso, rischiavamo di chiudere. E grazie alla nuova normativa per la rima volta noi produttori potevamo rivolgerci direttamente al mercato, con un buon margine di guadagno. L’obbiettivo della nostra azienda – conclude Elena Cazzaniga – è quello di vendere un prodotto con il sapore di una volta ma con la tecnologia di oggi, valorizzando quanto facciamo e garantendo il consumatore. Per questo abbiamo creato un marchio, Le cascine del Trifoglio, che tutela la nostra produzione e il consumatore stesso&gt;. glaudio_gobbi@yahoo.it &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-9149817878929634292?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/9149817878929634292/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=9149817878929634292' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/9149817878929634292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/9149817878929634292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2009/03/latte-quello-crudo-e-meglio-la-nostra.html' title='LATTE, QUELLO CRUDO E&apos; MEGLIO, LA NOSTRA INCHIESTA'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-6016214241748555538</id><published>2009-03-30T09:14:00.000-07:00</published><updated>2009-03-30T09:15:00.105-07:00</updated><title type='text'>SIAMO TORNATI</title><content type='html'>Riprendiamo le pubblicazioni dopo un periodo di interruzione. su due argomenti importanti come il vino e il latte, nella dimensione dei produttori che vendono direttamente al pubblico il loro prodotto o i suoi derivati. Il mondo del vino è in fermento, malgrado la crisi il settore come affermano autorevoli testimoni non va affatto male. Il pubblico apprezza sempre di più il prodotto nazionale che viene anche esportato in paesi come gli Usa dove è stata battuta la concorrenza del nostro avversario tradizionale, la Francia. Nel blog di oggi troverete servizi importanti relativi all'andamento del settore e "storie" professionali di addetti ai lavori del calibro di Casimiro Maule, direttore della Nino Negri di Chiuro, e di Guido Folonari. Oltre a una intervista esclusiva a Emilio Pedron, ad del Giv, Gruppo italiano vini, il maggiore del Paese con le sue 14 cantine. Per il latte, ecco una inchiesta a tutto campo sul settore dei produttori che vendono direttamente al pubblico con interviste a Nino Andena, presidente nazionale degli allevatori e vice presidente di Coldiretti, e a Elena Cazzaniga, tra le maggiori produttrici di latte crudo che ha realizzato un importante meccanismo aziendale che prevede la trasformazione del latte in formaggi tipici lombardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-6016214241748555538?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/6016214241748555538/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=6016214241748555538' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/6016214241748555538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/6016214241748555538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2009/03/siamo-tornati.html' title='SIAMO TORNATI'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-1387593550791167181</id><published>2007-03-21T07:34:00.000-07:00</published><updated>2007-03-21T07:35:26.341-07:00</updated><title type='text'>In provincia di Milano ci sono anche le lumache</title><content type='html'>Coltiva frutti di bosco biologici, ma unica tra le aziende di eccellenza della provincia di Milano, la Agrifran di Carate Brianza, alleva lumache da cucinare in tutte le salse. Sui tre ettari della proprietà, 8000 mq sono dedicati a due razze particolari: la Helix e la Pomtia. La Agrifran le vende vive nel periodo da aprile a novembre (10 E kg spurgate), e tutto l’anno in particolari confezioni: trifolate in vasetto da tre porzioni (9,50); in scatolette a partire da una porzione e mezza (4,50) fino a 8; con pancetta, spek e spinaci in vasetto da 3 porzioni (9,50); oppure solo lessate a partire da una porzione e mezza (4,50). Su altri 3000 mq l’azienda coltiva frutti di bosco (more, mirtilli, fragole e lamponi) tra 8 e 12 euro al chilo a seconda delle stagioni. Oltre a pere (da 1 a 2 euro), albicocche (2-4), prugne (1-2) mele (1-2); ciliege (2-4) tutte da coltivazione biologica come i frutti di bosco. Via Mosè Bianchi, 47 – Carate Brianza – Tel. 0362903593 – da lunedì a venerdì 14-19/ sabato 8-19.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-1387593550791167181?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/1387593550791167181/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=1387593550791167181' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/1387593550791167181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/1387593550791167181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2007/03/in-provincia-di-milano-ci-sono-anche-le.html' title='In provincia di Milano ci sono anche le lumache'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-7592729802622531006</id><published>2007-03-21T07:28:00.000-07:00</published><updated>2007-03-21T07:30:53.841-07:00</updated><title type='text'>Aziende: le verdure biologiche dell'agricola Corbari</title><content type='html'>Producono verdure biologiche, ma la particolarità dell’azienda agricola Corbari di Cernusco sul Naviglio è quella di proporre anche quelle selvatiche che crescono sui suoi prati e sentieri e principalmente adatte da fare in insalata. Ecco dunque la “borsa di pastore” e il crespino (4 e kg), il tarassico (3,50), oppure le ortiche vendute a mazzo (0,60),  invece che il carissimo favagello (10) ma di cui ne serve poco e solo per insaporire le pietanze. Nello spaccio dell’azienda è possibile trovare tutte le verdure di stagione: spinaci (3), erbette (2), coste (1,80), cicorino verde e rosso a grumolo (4), porro (2), prezzemolo a mazzetti (0,60), cipollotti a mazzo (1), cavolo cappuccio e cavolo verza (1,40). Non mancano le patate (1,20), le carote e le cipolle (1,50). Azienda agricola Corbari – Via cascina Imperiale, 2 – Cernusco sul Naviglio – tel./fax 02.9230653. Venerdì 10-19;  sabato 8-18.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-7592729802622531006?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/7592729802622531006/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=7592729802622531006' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/7592729802622531006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/7592729802622531006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2007/03/aziende-le-verdure-biologiche.html' title='Aziende: le verdure biologiche dell&apos;agricola Corbari'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-1067858826109155287</id><published>2007-03-21T07:23:00.000-07:00</published><updated>2007-03-21T07:24:54.103-07:00</updated><title type='text'>Aziende: le farine della Cascina Femegro</title><content type='html'>Nei dintorni di Milano per chi sa cercare e apprezzare, è possibile scovare piccole ma significative aziende che fanno della qualità agro-alimentare a prezzi concorrenziali un vero e proprio vanto. Ecco dunque che le farine da dolci o da paste, invece che da polenta si comperano nello spaccio della Casicna Femegro-azienda agricola Brambilla, oltre novanta ettari a Zibido San Giacomo. L’azienda vende quelle di riso (E 1,50 al kg), di grano tenero (1), di mais per la polenta macinata rustica che si distingue da quella industriale per i grani più grossi e non uniformi (1,30). Inoltre produce risi come il carnaroli e il classico arborio (1,80), e uova di galline nostrane (confezione da 6 x 1 euro). Inoltre la Cascina Femegro propone mieli di biancospino, millefiori, melata, tiglio e acacia (da 7,80 a 8,50 kg). Cascina Femegro - Zibido San Giacomo – Tel./fax 02.900.02.435 – &lt;a href="mailto:femegro@yahoo.it"&gt;femegro@yahoo.it&lt;/a&gt; – apertura tutti i giorni 8.30/19.30.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-1067858826109155287?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/1067858826109155287/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=1067858826109155287' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/1067858826109155287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/1067858826109155287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2007/03/aziende-le-farine-della-cascina-femegro.html' title='Aziende: le farine della Cascina Femegro'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116800396140927705</id><published>2007-01-05T05:20:00.000-08:00</published><updated>2007-01-05T05:32:41.416-08:00</updated><title type='text'>La devastazione - colpevole - dell'agricoltura e della zootecnia del Lodigiano</title><content type='html'>Lo scempio del Lodigiano è sotto gli occhi di tutti. La cosiddetta logistica sta soppiantando cascine, allevamenti di questa che è una delle regioni possiamo dire, di maggior interesse agricolo e zootecnico. Sostituendole con capannoni dove neppure si creano nuovi posti di lavorio e che servono solo da magazzini. Ma evidentemente non interessa a nessuno che vada alla malora un patrimonio economico e culturale di così vaste dimensioni. Non alla Regione Lombardia, e tantomeno, evidentemente, alla neo costituita Provincia di Lodi, alla faccia di quei mille campanili che la costituzione di questo nuovo ente vorrebbe rappresentare mentre colpevolmente neppure riesce a tutelare quanto di più prezioso la rappresenta: la terra. E non si venga a dire che facciamo di qui, facciamo di la, abbiamo fatto, ecco le delibere. Carta straccia dal momento che le aziende chiudono e il territorio viene devastato e sfigurato da tempo. E' inoltre anche difficile far capire ai media quanto sia fondamentale questa parte del territorio lombardo. Quando ad esempio il maggiore quotidiano del Paese abolisce la bella pagina sull'agricoltura condotta da un bravo collega come Arrigoni, risulta difficile proporre a giornali e televisioni una battaglia per la salvaguardia del territorio. Ma noi ci proviamo. Vediamo cosa succede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116800396140927705?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116800396140927705/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116800396140927705' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116800396140927705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116800396140927705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2007/01/la-devastazione-colpevole.html' title='La devastazione - colpevole - dell&apos;agricoltura e della zootecnia del Lodigiano'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116776281273332747</id><published>2007-01-02T10:13:00.000-08:00</published><updated>2007-01-02T10:33:32.780-08:00</updated><title type='text'>Latte e formaggi de La Botanica</title><content type='html'>C'è un posto in provincia di Milano in cui latte e formaggi sono di qualità eccelsa. Il produttore è tra quelli che vendono direttamente al pubblico, appunto, prodotti di eccellenza. Si chiama Azienda Agricola La Botanica e si trova a Lentate sul Seveso, frazione Birago. L'azienda è gestita da Alessandro ed Elena Cazzaniga. Produce alcuni tra i più buoni formaggi lombardi tra cui i freschi crescenza, ricotta a grana grossa, e le mozzarelline filanti da mangiarsi in un sol boccone. Tra gli stagionati, oltre agli stracchini tradizionali, ecco un magnifico salva davvero unico e proposto a un prezzo conveniente (11 euro al chilo). L'azienda inoltre propone attraverso apposito distributore, latte crudo proveniente dalle bovine di razza frisona presenti nella tenuta. Oltre a vino da acquistare sfuso anch'esso attraverso i distributori, e in bottiglia. La Botanica fa parte delle Cascine del Trifoglio, un marchio che raggruppa alcune aziende che hanno fatto della qualità sinonimo di rapporto corretto con il pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116776281273332747?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116776281273332747/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116776281273332747' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116776281273332747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116776281273332747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2007/01/latte-e-formaggi-de-la-botanica.html' title='Latte e formaggi de La Botanica'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116776043108885383</id><published>2007-01-02T09:53:00.000-08:00</published><updated>2007-01-02T09:53:51.090-08:00</updated><title type='text'>La carne, ecco quella certificata e di qualità</title><content type='html'>La Cascina Caremma è una delle aziende storiche e tipicamente lombarde del parco del Ticino. Situata a Besate, alleva con metodo biologico circa 80 suini e i porcastri, derivati dall’incrocio tra maiale e cinghiale e alternativo all’allevamento in purezza di questi ultimi, in quanto la Provincia di Milano non ne consente l’allevamento nel Parco. Le parti scelte del maiale e del porcastro vanno a comporre un ricco paniere prodotti di eccellenza che comprende salame crudo (25,50 kg), mortadella di fegato al vin brulè (15,50 KG), cotechini (9,50 kg). Non mancano i cacciatorini di maiale (20,50 kg) e di porcastro (28,50 Kg), oppure il collare di maiale (5,50 kg). Senza contare i sanguinacci (5,00 kg), i luganeghitt (15,50 kg) e il salame di testa di maiale (28,50 kg). Ci si arriva percorrendo la Vigevanese e seguendo le indicazioni per Besate. L’azienda è anche un agriturismo con 14 camere (80 euro compresa la colazione), e ristorazione lombarda (28 euro escluse le bevande). Cascina Caremma – Via Cascina Caremma, 1 – Besate – tel.: 029050020 – info@caremma.com.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116776043108885383?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116776043108885383/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116776043108885383' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116776043108885383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116776043108885383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2007/01/la-carne-ecco-quella-certificata-e-di.html' title='La carne, ecco quella certificata e di qualità'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116776020465904668</id><published>2007-01-02T09:49:00.000-08:00</published><updated>2007-01-02T09:50:04.666-08:00</updated><title type='text'>Il riso in provincia di Milano: ecco dove si acquista</title><content type='html'>Mancano le mondine di storica memoria, ma la provincia di Milano conserva ancora un numero molto elevato di risaie. In una di queste, all’Azienda agricola di Fabio Camisani, il riso è possibile acquistarlo direttamente nello spaccio dell’azienda a prezzi assolutamente convenienti, con la garanzia di un prodotto davvero soddisfacente. Così ecco che vengono proposti tutti i principali tipi di riso coltivati nel Pese: carnaroli (E 2 kg), arborio (E 1,60 k), vialone nano (E 2 k). Inoltre è possibile acquistare un riso integrale carnaroli (E 2 kg) e il ribe (E 1,20 kg), particolarmente indicato per le minestre e per il ripieno degli arancini. Tuttavia la specialità dell’azienda sono le farine di riso derivate dal carnaroli normale e integrale (entrambe a E 2 kg), con cui si possono fare torte e dolci in genere, impanare carne e pesce o besciamelle. Azienda agricola Camisani Fabio – Cascina Molino di Sotto – Gaggiano – tel.: 0290842033. Apertura: tutti i giorni 9.30-12/14-20.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116776020465904668?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116776020465904668/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116776020465904668' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116776020465904668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116776020465904668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2007/01/il-riso-in-provincia-di-milano-ecco.html' title='Il riso in provincia di Milano: ecco dove si acquista'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116403082445327570</id><published>2006-11-20T05:52:00.000-08:00</published><updated>2006-11-20T05:53:44.453-08:00</updated><title type='text'>Corriere della Sera: Il cavolo cappuccio di Nicolò Reverdini</title><content type='html'>La provincia di Milano è ricca di aziende agricole che vendono direttamente al pubblico prodotti di eccellenza a prezzi competitivi. Nicolò Reverdini a Cisliano ha ridato vita all’azienda paterna, la Cascina Forestina, 35 ettari riconvertiti ad agricoltura biologica. L’azienda, che tra l’altro produce patate gialle e bianche, fagioli e fagiolini, fave, in questa stagione propone: carote (1,50 E al kg), zucchine (1,50 E al kg), cicorie (3 E al kg). Fiore all’occhiello è il cavolo cappuccio da fare in insalata (1,50 E al kg). La Forestina si trova nel Parco Sud Milano, è anche un agriturismo con pernottamento (50 Euro camera singola, 90 camera doppia) e ristorazione (menù a 29 Euro) con prodotti dell’azienda. Cascina Forestina – Cisliano - tel./fax 0290389263 – &lt;a href="mailto:info@laforestina.it"&gt;info@laforestina.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Claudio Gobbi)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116403082445327570?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116403082445327570/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116403082445327570' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116403082445327570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116403082445327570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2006/11/corriere-della-sera-il-cavolo.html' title='Corriere della Sera: Il cavolo cappuccio di Nicolò Reverdini'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116403072558343427</id><published>2006-11-20T05:50:00.000-08:00</published><updated>2006-11-20T05:55:42.876-08:00</updated><title type='text'>Corriere della Sera: il gorgonzola di capra</title><content type='html'>Il Gorgonzola che una volta veniva prodotto nell’omonima cittadina alle porte di Milano ora lo fanno a Novara. Ma il gusto di fare questo tipico formaggio lombardo, unito alla tradizione lattero-casearia della zona, è rimasto intatto, tanto che l’Azienda Agricola Colombo si è fatta carico di produrne una variante, quella fatta con il latte delle 60 capre presenti in cascina (E 19,80 al kg). Inoltre, vengono proposte, sempre di capra, le caciotte stagionate (E 16 kg); le formaggelle semi stagionate (E 14,90 kg); il primo sale (E 12,90 kg); le ricottine (E 10 kg); i celebri e immancabili caprini (E 14,50 kg). Infine ecco la crescenza fatta con il latte di capra, davvero un prodotto unico. Azienda Agricola Colombo – Cascina Vergani – Gorgonzola – Tel.: 029515663. Apertura da venerdì a sabato 9-12/15-19.&lt;br /&gt;(Claudio Gobbi)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116403072558343427?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116403072558343427/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116403072558343427' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116403072558343427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116403072558343427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2006/11/corriere-della-sera-il-gorgonzola-di.html' title='Corriere della Sera: il gorgonzola di capra'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116403058941252553</id><published>2006-11-20T05:49:00.000-08:00</published><updated>2006-11-20T05:49:49.423-08:00</updated><title type='text'>Corriere della Sera: Il latte crudo a Milano</title><content type='html'>Il latte, alimento base della dieta quotidiana, una volta lo si acquistava proprio in un negozio che si potrebbe dire specializzato, il lattaio. Più comunemente lo si trova nei banchi dei super, in testaalle corsie, ma da non molto è commercializzato anche dal produttore, in cascina. In provincia di Milano sono attive tra le altre che producono latte, 36 aziende zootecniche che hanno la possibilità di effettuare la vendita diretta al pubblico di latte crudo. Lo ha stabilito una circolare regionale del 2004 che le abilita alla vendita al costo, assolutamente competitivo, di un euro al litro con un risparmio di circa 40 centesimi sul prezzo dei normali punti vendita. L’acquisto è possibile in quasi tutte le aziende spesso 24 ore su 24: basta infilare una monetina nel distributore automatico installato nel piccolo bungalow costruito apposta, metterci sotto una bottiglia in alcuni casi fornita dal produttore, schiacciare un pulsante e il gioco è fatto. &lt;si&gt;. Questo latte è garantito da rigidi controlli delle Asl che verificano periodicamente la sanità delle stalle e delle bovine quasi tutte di razza Frisona. Deve inoltre rispondere a requisiti organolettici, stabiliti per legge, che riguardano la concentrazione della carica batterica, la percentuale di proteine e di grassi. &lt;il&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Fattoria Maccazzola - Settimo Milanese - tel. 3355805261 - Apertura tutti i giorni 7-24.&lt;br /&gt;- Cascina Campazzo - Via Dudovich, 10 (parco del Ticinello) – tel. 0289500562 – Apertura tutti i giorni 7-24.&lt;br /&gt;- Azienda La Botanica – Frazione Birago – Via Gerbino, 33 – Lentate sul Severo – 0362560261 - Apertura tutti i giorni 8-21&lt;br /&gt;- Cascina Garagiola -  Inveruno – tel./fax 0297285099 – Apertura tutti i giorni 7-24&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116403058941252553?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116403058941252553/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116403058941252553' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116403058941252553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116403058941252553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2006/11/corriere-della-sera-il-latte-crudo.html' title='Corriere della Sera: Il latte crudo a Milano'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116360177625118494</id><published>2006-11-15T06:38:00.000-08:00</published><updated>2006-11-16T14:13:06.416-08:00</updated><title type='text'>Confraternita: i nostri amici</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/1600/gobbi%20vimercati.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/200/gobbi%20vimercati.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/1600/E__129_.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/200/E__129_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/1600/V__1_.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/200/V__1_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Confraternita dei Sapori ha cominciato ad operare lo scorso anno con degustazioni (che non vanno confuse con il catering) per la Provincia di Milano che ha apprezzato il grande livello dei prodotti che l'associazione propone a un pubblico assolutamente ristretto, mai più di 120 persone. In particolare è intervenuta direttamente a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano, per la Presidenza e per laserato altragricoltura di cui è titolare ancora il sottosegretario di Stato Luigi Vimercati. Inoltre le degustazioni della Confraternita sono state organizzate per la manifestazione RAI Prix Italia, e per ProXPro, altra iniziativa della Provincia di Milano con cui opera regolarmente. La Confraternita è infine chiamata dalla Trenno-Ippodromi di San Siro, per degustazioni mirate durante i suoi gran premi.L'associazione opera con piccoli produttori della provincia di Milano che vendono direttamente al pubblico le loro eccellenze. A questo proposito, per la stessa Provincia di Milano è stata realizzata la guida SAPORI DI PROVINCIA (vedi altro post), che raccoglie un indirizzato ragionato degli stessi produttori. Qui a fianco le foto di alcune manifestazioni a cui è intervenuta la Confraternita dei Sapori. In queste foto si riconoscono: Luigi Vimercati, assessore all'Agricoltura della Provincia di Milano alla appresentazione della Guida; Piero Fassino al salone dell'Artigianato Maura Radaelli, responsabile delle pagine enogastronomiche di Anna; Isabella Bezzera, presidente dell'Associazione allevatori cavalli. Infine, l'allestimento di una degustazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116360177625118494?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116360177625118494/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116360177625118494' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116360177625118494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116360177625118494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2006/11/confraternita-i-nostri-amici_15.html' title='Confraternita: i nostri amici'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116170565241599725</id><published>2006-10-24T08:59:00.000-07:00</published><updated>2006-10-24T09:00:52.416-07:00</updated><title type='text'>Vendemmia 2006: mai così da trent'anni</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;em&gt;E' stata una vendemmia eccezzionale, con condizioni climatiche che non si verificavano da trent'anni a questa parte e che permetteranno la produzione di un vino decisamente ottimo&lt;/em&gt;. E' stato questo il commento di Emilio Pedron, ad del Gruppo italiano vini, il maggiore del Paese con 13 cantine sul territorio nazionale, 70 milioni di bottiglie prodotte e 250 ml di euro di fatturato, alla stagione vinicola che sta concludendosi. &lt;erano&gt;Inoltre il calo della produzione non può che fare del bene alla viticoltura italiana che da alcuni anni si è imposta sul mercato internazionale con prodotti di grande qualità e con uomini come Pedron o Cottarella, che ne stanno facendo grande il nome nel mondo. Basti pensare che Riccardo Cottarella opera anche in qualità di consulente per alcune aziende francesi di gran nome. E ben sappiamo quanto i cugini d'Oltralpe tengano ai loro prodotti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116170565241599725?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116170565241599725/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116170565241599725' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116170565241599725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116170565241599725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2006/10/vendemmia-2006-mai-cos-da-trentanni.html' title='Vendemmia 2006: mai così da trent&apos;anni'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36488508.post-116161618330325247</id><published>2006-10-23T07:28:00.000-07:00</published><updated>2006-10-23T09:00:49.253-07:00</updated><title type='text'>La guida per comprare in cascina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/1600/sapori%20di%20provincia.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 162px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px" height="258" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/320/sapori%20di%20provincia.jpg" width="203" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' in distribuzione gratuita presso tutti i "Provincia Point" della Provincia di Milano la guida Sapori di Provincia. La pubblicazione è unica nel suo genere in quanto riporta tutte informazioni e i relativi indirizzi dei produttori del Milanese che vendono direttamente al pubblico i loro prodotti di eccellenza. Si tratta di oltre 100 produttori divisi per categorie che propongono carni (suine e bovine), pollame, riso, verdure e ortaggi, miele, formaggi, vino (solo quello di San Colombano, unica zona del Milanese dove viene prodotto). Atre tre sezioni invece riguardano proposte particolari. La prima propone le aziende che trattano solo il biologico. Una seconda sezione riporta quelle che dispongono di distributori automatici di latte crudo. La terza infine tratta degli agriturismi, ma solo di quelli che dispongono anche di prodotti che vendono al pubblico. La guida presenta una introduzione di Luigi Vimercati, assessore all'Agricoltura della provincia di Milano che ha fortemente voluto questo prodotto editoriale per dare visibilità a questi produttori e a come propongono al pubblico i loro prodotti. La prefazione è di Maura Radaelli, giornalista responsabile delle pagine enogastronomiche di Anna. &lt;strong&gt;Per richiedere gratuitamente la guida: Provincia di Milano - Via Vivaio 1, Milano - Telefono: 0277401 (settore agricoltura).&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36488508-116161618330325247?l=confraternitadeisapori.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/feeds/116161618330325247/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36488508&amp;postID=116161618330325247' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116161618330325247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36488508/posts/default/116161618330325247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://confraternitadeisapori.blogspot.com/2006/10/la-guida-per-comprare-in-cascina.html' title='La guida per comprare in cascina'/><author><name>Direttore responsabile Claudio Gobbi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09370170999976655238</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/966/4007/400/foto%20mia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
